Progetti di ricerca

Le attività di ricerca vengono svolte da ricercatori afferenti ai seguenti SSD: GEO/02 GEOLOGIA STRATIGRAFICA E SEDIMENTOLOGICA; GEO/03 GEOLOGIA STRUTTURALE; GEO/04 GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA; GEO/06 MINERALOGIA; GEO/-7 PETROLOGIA E PETROGRAFIA, GEO/10 GEOFISICA; insieme a numerosi Dottorandi e post-doc.

Le attività di ricerca, finanziate da enti di ricerca e da aziende sia pubbliche che private, hanno carattere multidisciplinare in accordo con le seguenti aree tematiche:

1. RISORSE NATURALI, MATERIALI ED APPLICAZIONI
Le attività di ricerca possono essere suddivise nei seguenti temi specifici:

a) Caratterizzazione dei serbatoi naturali di geo-fluidi: studi di sedimentologia, geologia strutturale e modelling al fine di sviluppare nuove tecnologie per la gestione, in termini di produttività e sostenibilità per l’ambiente, dei geofluidi (risorse idriche, fluidi geotermici e termali, olio e gas).

b) Studi di Geotermia a bassa e media entalpia. studio e valutazione del potenziale geotermico a bassa e media entalpia mediante competenze in campo strutturale, interazione fluidi/roccia, geochimica ed idrogeologia.

c) Materiali: studi cristallochimici, geochimici e strutturali di materiali naturali, analoghi sintetici e vetri silicatici. Implicazioni per i processi magmatici. Applicazioni in campo tecnologico, industriale ed economico.

d) Beni culturali: analisi geologico-geomorfologica e climatologica di siti archeologici, studi archeometrici di materiali ceramici, lapidei e di leganti; delineazione dei rischi naturali; collaborazione alla formazione di esperti nella gestione dei beni archeologici.

PROGETTI IN CORSO DI SVOLGIMENTO E DA SEGNALARE:

- PRIN 2010-2012   “crystallization kinetics” (Michael Carroll)

- Prin 2011-2013 "Characterisation and modelling of natural reservoirs of geofluids in fractured carbonate rocks",(Emanuele Tondi)

- Progetto FAR di Ateneo 2014-2016 “Characterization and modelling of natural reservoirs of geofluids in fractured carbonate rocks”.(Emanuele Tondi).

- PNRA 2014-15 Progetto Nazionale Ricerca in Antartide  “Meteoriti in Antartide” (Gabriele Giuli)

- “Reservoir Characterization Project, RCP”, www.rechproject.com, (Emanuele Tondi e Claudio Di Celma);

- “Sviluppo sostenibile dei sistemi geotermici associati ai sistemi vulcanici della Puna nelle Province di Salta e Jujuy”, Ministero degli Affari Esteri, (Chiara Invernizzi).

- Studi di Geotermia a bassa e media entalpia in Argentina, finanziati dal Centro Universitario Italiano per l’Argentina, CUIA (Bando 2010-2011 e 2014), (Chiara Invernizzi).

- "Il patrimonio culturale delle Marche centro - meridionali dal Tardo Antico all'Alto Medioevo: studi e ricerche interdisciplinari attraverso l'analisi del paesaggio, dell'architettura e delle fonti storiche". Regione Marche e Provincia di Macerata, (Gilberto Pambianchi);

- Vigoni 2011-2013 per attività di ricerca in Germania. (Gabriele Giuli)

- Piattaforma Tematica di Ateneo PTA MAT&BIOMAT (MATERIALS & BIOMATERIALS) (Eleonora Paris per la componente MAT);

- Progetto FAR di Ateneo 2015-2017 “Materiali e tecnologie per un uso integrato ed efficiente delle energie rinnovabili nelle città” (Chiara Invernizzi);

- Progetto FAR di Ateneo 2015-2017 “Tecnologie innovative per il recupero e il riciclo delle Terre Rare dai rifiuti elettronici” (Gabriele Giuli)

2. RISCHI AMBIENTALI E PREVENZIONE. Le attività di ricerca possono essere suddivise nei seguenti temi specifici:

a) Valutazione della pericolosità legata ai fenomeni naturali e del relativo rischio. – interazione tra cinematica delle placche e dinamica del mantello, sviluppando modelli sia analitici che numerici in grado di descrivere l’evoluzione della Terra solida; nuovi strumenti per la determinazione delle caratteristiche ambientali del territorio; rilevamento, analisi, zonazione e rappresentazione di scenari di pericolosità e di rischio; monitoraggio e analisi del clima d'onda e della morfodinamica costiera.

b) Riduzione dei rischi ambientali. - gestione di geodatabase multidisciplinari di supporto alla governance del territorio; - messa in opera di sistemi di allerta e monitoraggio di pericolosità naturali; - creazione di modelli matematici per l’analisi dell’infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo.

c) Analisi del clima e delle sue variazioni. – Variazioni climatiche del Miocene e il loro impatto sulla produttività primaria e biodiversità marina nei bacini neogenici di avanarco andini; studi geochimici per la valutazione e previsione degli effetti climatici delle eruzioni vulcaniche a scala regionali e globale; analisi statistica delle serie climatiche storiche disponibili con creazione di un geodatabase tematico; valutazione degli indici bioclimatici e agrometeorologici, anche in funzione di particolari colture di pregio (vigneti ecc.); regionalizzazione tramite metodi statistici e geostatistici basati su procedure GIS avanzate, anche con produzione di cartografia tematica a varia scala; analisi meteo-climatica di eventi climatici estremi.

d) Sviluppo di materiali e metodi innovativi per la didattica e divulgazione delle scienze della Terra.

PROGETTI IN CORSO DI SVOLGIMENTO:

- PRIN 2012, “Rift-to-drift transition in the Red Sea: Geodynamics, geochemistry, and high-resolution plate kinematics”, (Antonio Schettino).

- PRIN 2012, “Biodiversità marina e produttività primaria nei bacini neogenici di avanarco andini: relazioni tra Konservat-Lagerstätten a vertebrati marini e la deposizione di tappeti a diatomee. I ruoli della cenere vulcanica e del moderno regime di circolazione oceanica come fattori di fertilizzazione delle acque e di rafforzamento dell'upwelling costiero. La Formazione di Pisco (Perù) come caso studio”,(Claudio Di Celma).

- Progetto FAR di Ateneo 2013-2015, “VOLcanism and CLImate: global and regional effects through geochemical studies and climate models (VOLCLI)”. (Michael Carroll);

- Progetto Bandiera Nazionale "RItMare".(Carlo Bisci).

- “From Diatoms to Livyatan: phytoplankton as a crucial factor for past marine mammal biodiversity and for fossil preservation: the case of the Mio-Pliocene Pisco Formation, Peru.” Finanziato dal National Geographic giugno 2014-maggio 2015, (Claudio Di Celma).

- “Landslide risk assessment model for disaster prevention and mitigation - LANDSLIDE” – Civil Protection Financial Instrument – European Commission, (Pierluigi Maponi, Piero Farabollini r Eleonora Paris).

- PROTECT An integrated european model to protect mediterranean forests from fire. EU-MED.  (Eleonora Paris e Pierluigi Maponi)

- MIUR 6/2000-2012, “Migliorare la conoscenza delle Scienze della Terra per promuovere una cultura diffusa sui rischi naturali e mitigarne gli effetti” Coordinatore (Eleonora Paris);

- Piattaforma Tematica di Ateneo – PTA: RAP, Rischi Ambientale e Prevenzione,(Gilberto Pambianchi). 

- Progetto FAR di Ateneo 2015-2017 “Caratterizzazione, valorizzazione e protezione dei siti geo-ambientali e geo-archeologici nell’area adriatica” (Gilberto Pambianchi)

 

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